La città di Roma è composta dai cosiddetti reni, e numerata con numeri romani. In altre parole, è diviso in numerosi quartieri.

Nell’antichità, Roma era fondata sui colli: Aventino, Capitolino, Celio, Esquilino, Palatino, Quirinale e Viminale. I piccoli insediamenti che cadevano in una di queste aree formavano la città come li conosciamo oggi. I cittadini di quelli di seguito indicati, iniziarono ad unire i gruppi che vi risiedevano e la città nacque fin dalla sua formazione.

Roma è composta da 22 rioni, tutti all’interno delle mura Aureliane e Gianicolense, ad eccezione di Borgo e Prati.

Quello che è noto come il centro storico di Roma è costituito dai reni Trevi, Colonna, Campo Marzio, Regola, Parione e Sant’Eustachio.

TREVI

Il rione Trevi è un’area di strade labirintiche e vivaci, ricca di piazze suggestive, chiese in ogni angolo e palazzi rinascimentali e barocchi. E ‘una zona pedonale, senza marciapiedi, perfetta per conoscerla a piedi, perdersi tra le sue vie e girare dietro ogni angolo, senza timore di sapere dove arriverete.

Alcuni dei monumenti più noti sono la memorabile Fontana di Trevi, la Fontana del Tritone, il Palazzo Barberini e il Palazzo del Quirinale.

COLONNA

Il nome deriva dalla colonna dedicata a Marco Aurelio, detto anche Antonina, e che si trova nell’omonima piazza. Ci sono il Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati e Palazzo Chigi, sede del Governo, accanto alla commerciale Via del Corso.

PIGNA

Lo stemma del rione è costituito da un ananas. Secondo la leggenda il nome deriverebbe dal gigantesco ananas in bronzo rinvenuto nel rione e che oggi compare nel Patio de la Piña a Città del Vaticano. Già nel XII secolo l’ananas si trovava davanti all’antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva ancora assunto questo nome. Un’altra ipotesi fa derivare il nome, invece, dalla Viña de Tedemario (un romano che possedeva terreni nella zona del Circo Flaminio). Ecco il Pantheon, in Piazza della Rotonda e il Pantheon.

CAMPO MARZIO

Il Champ de Mars era un’area di 2 km² dell’Antica Roma, originariamente fuori dai confini della città. Prende il nome dall’altare dedicato a Marte, dio della guerra e in esso si trovano le bellissime Piazza di Spagna e Piazza del Popolo.

PARIONE

A sud di Campo Marzio, la presenza di un antico muro di enormi dimensioni, forse proveniente dallo stadio di Domiziano, dà il nome a questo rione. Questo muro era chiamato dal popolo Parietone (muro), da cui deriva il nome Parione.

Il fiume Parione ospita alcune delle piazze più belle della città di Roma: Piazza Navona o Campo de Fiore, che costeggia il fiume Regola.

REGOLA

Il suo nome deriva dalla renula, la soffice sabbia che ancora oggi è depositata dal fiume Tevere durante le sue piene. Il famoso ponte di Via Giulia, Piazza Farnese, Campo dei Fiore sono alcuni dei luoghi più conosciuti di Regola.

SANT’EUSTACHIO

Il nome deriva dall’omonima chiesa. Accanto a Piazza Navona, si trova Palazzo Madama, sede dell’attuale Senato della Repubblica di Roma.

CELIO

Tra l’antica Roma e la Basilica di San Giovanni in Laterano, si trova uno dei quartieri più tradizionali di Roma e ancora oggi uno dei segreti meglio custoditi della città, il rione Celio

I principali resti archeologici si trovano a Campitelli e San Saba.

CAMPITELLI

Con soli 693 abitanti, è il rione meno popolato di Roma. Per decenni questa zona della città è stata caratterizzata dall’importanza dei suoi edifici istituzionali, siti archeologici e musei, con poco spazio per edifici residenziali.

Il suo nome deriva da “Capitolium”, il luogo dove si trovava il tempio più importante dell’antica Roma, quello della triade capitolina di Giove, Giunone e Minerva.

Alcune delle sue principali attrazioni sono quelle più visitate dai viaggiatori: il Campidoglio, il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino.

SAN SABA

Chiamato popolarmente il piccolo Aventino, San Saba fa parte del grande polmone verde e archeologico di Roma, dove si trovano le Terme di Caracalla e il Circo Massimo.

RIPA

Il rione Ripa è il quartiere più vicino al fiume Tevere e confina con le rovine del Circo Massimo, il famoso stadio che ospitava fino a 250.000 spettatori. Santa Maria in Cosmedin e la Bocca della Verità, accanto al Foro Boario, attira chi si diverte a sfidare la leggenda.

L’Isola Tiberina, un tempo luogo di culto, oggi ospita festival cinematografici e concerti in estate. Vale la pena visitarlo di giorno e di notte per i suoi diversi ambienti. La lussureggiante collina dell’Aventino ospita ville lussuose, come il Priorato di Malta, con un famoso spioncino che offre alcune delle migliori viste della città.

RIONE MONTI

Rione Monti è rione I e il suo nome deriva dai colli Celio, Cispio, Esquilino, Opium, Quirinale e Viminale. Ospitano alcuni dei monumenti più noti della città, come il Foro di Cesare, il Foro di Augusto, il Foro di Nerva, il Foro di Traiano, la Domus Aurea, la Basilica di Santa Maria Maggiore, le Terme di Traiano., la Basilica di San Pietro in Vincoli, che custodisce il Mosè di Michelangelo e Piazza San Giovanni.

Ma oggi Monti è anche un vivace quartiere del centro che mescola elementi bohémien e classici con un tocco vintage. Inoltre piccole botteghe di artigiani tradizionali come falegnami, fabbri, antiquari …

Le vie Nazionale e Cavour sono le vie commerciali più importanti del rione e insieme alle loro piazze riuniscono le trattorie più vivaci, le enoteche alla moda, i negozi gourmet, le gallerie d’arte e le graziose botteghe.

In questa zona si trova uno dei mercatini vintage più famosi di Roma, il Mercato Monti, che si trova ogni fine settimana in Via Leonina.

BORGO

Il nome deriva dal termine germanico burg (centro abitato, piccolo comune), dato alla zona dai pellegrini sassoni giunti a Roma nell’alto medioevo. Il Borgo confina con la Città del Vaticano (Piazza San Pietro) a ovest, il Tevere a est, Prati a nord, il Quartiere Aurelio a sud-ovest e Trastevere a sud.

Rione Borgo mantiene la sua importanza storica come cortile della Basilica di San Pietro. Qui troverete anche Castel Sant’Angelo e Via della Conciliazione.

PONTE

Il suo nome deriva dalla presenza del Ponte Sant’Angelo, o Ponte Elio, eppure non appartiene a questo fiume poiché papa Sisto V lo incorporò nel nuovo fiume Borgo.

PRATI

Prende il nome dalla scomparsa Prata Neronis, detta anche Prata Sancti Petri nel Medioevo, distrutta intorno al 1870 quando fu edificata questa contrada. Prati è il quartiere residenziale più vicino al Vaticano, e in esso si trova la mitica Piazza del Risorgimento, vicina ai Musei Vaticani, via Cola di Rienzo, Piazza Cavour o il Palazzo di Giustizia (sede della Suprema Corte di Cassazione).

TRASTEVERE

Trastevere si trova sulle rive del fiume Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberis, (dopo [il] Tevere).

Oggi Trastevere è uno dei quartieri più frequentati di Roma e frequentati dai turisti. Mantiene le sue caratteristiche strade lastricate di sampietrini e predomina un tipo di casa popolare medievale, trasformata in un centro turistico alla fine della seconda guerra mondiale.

Di notte, le sue strade strette e tortuose sono piene di trambusto, sia italiani che stranieri a causa del gran numero di ristoranti e della vita che le sue strade hanno.

Tra i principali monumenti di questo quartiere ci sono la Basilica di Santa María in Trastevere, la Porta de San Pancrazio e la Porta Settimiana (entrambe sulle mura Aureliane), tra molti altri. Ogni domenica, Porta Portese, il mercatino delle pulci più famoso di Roma con più di 4.000 bancarelle, invade le sue strade.

Da Trastevere si accede al Gianicolo, Gianicolo in spagnolo, considerato l’ottavo colle di Roma. Questa collina è molto popolare per il ruolo storico che ha svolto nella difesa della città, ma il Gianicolo è meglio conosciuto per i suoi meravigliosi panorami della città.

TESTACCIO

Testaccio è uno dei quartieri meno visitati dai turisti che si recano nella capitale italiana e nasconde grandi monumenti. Il suo nome deriva dal cosiddetto “monte” (mons Testaceus): 35 metri di frammenti di vasi (testae, in latino) e vari detriti che si erano accumulati nei secoli come residuo del trasporto che utilizzava il Porto di Ripa Grande , l’antico porto fluviale della città di Roma.

Accanto al Lungotevere si trovano la Piramide Cestia, gigantesco monumento funerario in stile egizio, il cimitero protestante, su Viale del Campo Boario, a fianco delle Mura Aureliane.

ESQUILINO

Il nome Esquilino deriva dagli Equites Singulares Augusti (“guardia imperiale a cavallo”) poiché la sua sede era sul monte Celio. L’imperatore Settimio Severo fece costruire un nuovo complesso chiamato Castra Nova equitum singularium (“nuova caserma dei cavalieri eletti”) sul luogo dove attualmente sorge la Basilica di San Giovanni in Laterano.

L’Esquilino è uno dei rioni esterni del centro storico di Roma. Da antica urbanizzazione (insieme a Palatina, Collina e Suburrana era una delle quattro regioni della Roma Serviana), con i suoi tre colli (Cispius, Oppius e Fagutalis) comprese fino alla divisione in regioni di Augusto l’intera area che attualmente appartiene al rione Monti.

Tuttavia, il territorio dell’attuale rione è sempre stato una sorta di territorio di confine della città, inteso come centro storico: inizialmente ai margini delle mura serbe, in età imperiale era compreso nelle mura aureliane, ma sempre rimase marginale alla città propriamente detta, tanto che una delle etimologie del nome lo deriva dal termine latino esquiliae, che significa periferia.

In questa zona della città si trova la stazione della città, Termini, così come alcune delle basiliche più importanti di Roma, come Santa Maria Maggiore.

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